Nautilus: quel vino del lago di… Iseo

nautilus crustorico

Ci vendemmia il sole
Chiudiamo gli occhi
per vedere nuotare in un lago
infinite promesse

Giuseppe Ungaretti

Se vi dico Nautilus, cosa vi viene in mente?

Sicuramente il sottomarino immaginario del romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne ma non il “Fantastico Bollicine”, affinato nelle profondità del dolce e piccolissimo Lago d’Iseo, frutto del mirabile ingegno di Alex Belingheri.

Eppure sono strettamente collegati perché nei luoghi della Valcamonica c’è questo tenace vignaiolo che, pur non possedendo una cantina adatta all’invecchiamento di uno spumante, ha deciso di produrre un Metodo Classico, prodotto con Uve Rosse autoctone Ciass Negher, provenienti da ceppi storici, che hanno fino ad un secolo di vita, niente Cuvée, solo vendemmia di un anno, 30 mesi sui lieviti ma affinando il vino in una “cantina” a cielo aperto, calma e silenziosa, per 24 mesi, a 40 metri di profondità nelle acque del Lago d’Iseo antistanti Monteisola.

La sua idea “rivoluzionaria” si è rivelata vincente per le 4000 Bottiglie, 50 Magnum e 20 Jeroboam prodotte nel 2011; ed “ecologica” per il lavoro dei lieviti e lo sviluppo delle bollicine grazie alle condizioni del lago: temperatura costante (attorno ai 5 gradi centigradi e 4 bar di pressione), buio totale ed un batonnage naturale, causato dalle correnti delle acque, con la possibilità delle bottiglie di ruotare dentro le ceste metalliche.

Se questo incantevole lago, famoso sui social con l’hashtag #TheRomanticChoice, si trova a cavallo fra le province di Bergamo e Brescia, le uve provengono invece da vigneti siti nella piana del Colture a 350 s.l.m. e dall’appezzamento Ruk intorno ai 450 metri s.l.m. entrambi nel comune di Cividate Camuno. 

Innamorato del vino, Alex fonda, nel 2004, l’Agricola Valle Camonica solo per produzioni autoctone e, nel 2009, dopo aver conosciuto la cantina ligure Bisson, che aveva provato a spumantizzare il vino nel mare a Portofino, decide di seguirne l’esempio nei tranquilli fondali lacustri, nello stesso specchio d’acqua che ha ospitato la passerella di Christo.

Grazie al suo coraggio ed alla sua fantasia, mischiando tradizione ed innovazione, nasce Nautilus Crustorico, ambizioso e suggestivo Blanc de Noirs, Pas Dosé, senza zuccheri aggiunti, incastonato tra aria ed acqua, tra cielo e terra, un’opera ammirevole di Madre Natura. 

Riemerso e pronto per essere stappato è il momento di versarlo nel calice.

Si apre con un prezioso ed intenso perlage, le bollicine sono finissime e persistenti. 

Cremoso, avvolgente e raffinato in bocca con profumi netti ed intensi di note floreali, fruttate ed erbacee. Minerale, ma non facile, di buona struttura e persistenza. 

Uno spumante subacqueo, eleganza in “acqua”. 

Il Nautilus Crustorico non è un Franciacorta ma è un millesimo di qualità interessante ed originale, per aperitivi non banali e perfetto a tutto pasto per una bella cena.

È la bollicina più romantica ed evocativa che io abbia mai assaggiato, gli odori sono esplosi nella mia memoria. Un bicchiere di silenzio emozionante, basta sapere ascoltare.

Uno spumante alternativo che ogni appassionato dovrebbe degustare. Cin! Clicca qui.

 

Agricola Vallecamonica Nautilus Crustorico da Agricola Vallecamonica su Vimeo.